Home » Recensioni

Recensioni

In questa sezione trovi molte delle recensioni scritte negli ultimi anni in occasione delle mostre personali di Marco Saporiti.

Una Natura Possibile

Marco Saporiti è un fine conoscitore della natura e del paesaggio indagato per decenni e del quale ne dà una rappresentazione unica e moderna. I colori accesi esaltano tutti gli elementi naturali. Questi paesaggi appartengono ad ognuno di noi e prendono vita dai ricordi. In questi lavori i dettagli sono i veri protagonisti: ogni filo d’erba, ogni albero, ogni fiore è delineato con precisione e regala all’osservatore sempre nuovi particolari da scoprire.

Nel suo percorso Marco ha sentito la necessità di ritrovare il legame con la materia, nascono così delle opere dal sapore innovativo che gli regalano una nuova spinta creativa.

Da qui la rinascita della sua arte, meditata e desiderata da tempo: il paesaggio e la natura vengono ripensati radicalmente e, nonostante permanga l’equilibrio compositivo, il legame con la figurazione ormai è solo accennato, a richiamarla, un corpo celeste, presente in ogni opera e che è da sempre punto di riferimento del creato.

Da questo momento in poi Marco Saporiti intraprende un nuovo modo di fare arte partendo dalla sperimentazione tecnica con il dripping, preso in prestito dall’ action painting. Questo modo di procedere permette di rapportarsi con la tela in modo completamente diverso. Nascono così dei paesaggi “informali” originali e distintivi; nessuna opera è uguale all’altra o replicabile poiché frutto di una forte spinta emotiva, anche nella scelta dei colori che sono accesi, vibranti e che rendono possibile ogni tipo di ambientazione: notturni, campi, marine o eclissi.

Le emozioni, che accompagnano l’artista nel gesto pittorico, gli permettono di generare opere sempre diverse così come è mutevole la realtà.

In questi lavori, la rinascita della natura che cerca di emergere liberandosi dal degrado e dall’uomo è rinnovamento anche per l’artista che si affranca dagli schemi per esprimersi in modo spontaneo e finalmente libero.

2021 |
Recensione del critico d’arte Lara Scandroglio in occasione della mostra presentata al Festival Filosofarti 2021
Titolo: Realtà e Utopia – Una Natura possibile
Location: Spazio Culturale Civico 3 Gallarate (VA)

Recensioni critiche

Con una sensibilità tutta personale, l’artista motiva nel colore immagini suggestive colte dal
paesaggio della Natura.
Saporiti
 non si ferma alla mera descrittività; le sue opere si immettono in percorso privatissimo di contemplazione che reca in sé l’adesione totale alle suggestioni insite nella Natura.
Fedele alla tradizione del paesaggismo lombardo, la Pittura di Saporiti parte da tematiche che catturano boschi, radure, acque limpide, per continuare con i cromatismi più intensi del mediterraneo, attraverso un’espressione artistica che vede il dato paesistico trasformarsi in atmosfera di sogno.
Ogni opera parla di poesia della visione e di quella componente, misteriosa dei corsi e ricorsi della Natura, nella sua silente energia di rinnovamento.

L’interiorizzazione del paesaggio è tale da evocare percezioni e fantasie al di là della concretezza della realtà.
Con la sua Pittura, Saporiti, riesce ad allontanare le inquietudini e le violenze della contemporaneità; scompaiono gli intellettualismi e le mille insidie della concettualità.
L’artista si muove con coerenza in una configurazione fresca, avvolgente e appagante in una prospezione di interiorità continuamente ricercata.

Fabrizia Buzio Negri

Lo spazio concettuale, segnato dalle geometrie lineari e pulite di tronchi d’albero e pieghe d’orizzonte, conduce lo sguardo sul gioco prospettico che viene a crearsi tra la realtà e la sua proiezione d’ombra. Ogni dettaglio acquista vigore dentro la valenza semantica del rapporto cromatico tra la luce e il buio che la contrasta. In questo dialogo costante tra ciò che i sensi portano all’evidenza e quanto resta nel mistero del nascondimento, Marco Saporiti ricostruisce il dinamismo che è proprio della natura e dell’animo umano. L’io artistico fissa il momento, lo definisce nella complessità degli aspetti che lo caratterizzano, va a scandagliarlo fin dentro i minimi particolari e lo plasma di significati nuovi. Una sorta di percorso interiore alla ricerca del dato minimale: quasi un andare a scoprire con infinita meraviglia il valore unico ed irripetibile di ogni momento ed ogni attesa sensazione.

Luisa Oprandi

Archivio monografico

L’artista Marco Saporiti conferisce allo stile della sua pittura un’eleganza sottile che diviene liberazione della propria interiorità. Una passione genuina, vera che nasce da una creatività contornata da un nucleo tematico naturale.
Luoghi, ambienti particolareggiati dai colori di una natura silente e vivace animata dai fenomeni naturali che danno vita e animazione a questa veduta straordinaria. L’artista Saporiti possiede un suo mondo espressivo abbinato ad un lirismo di origine romantica che prende vita nella realizzazione di vedute paesaggistiche inglobate in un’atmosfera dilatata di un panorama che riflette la vastità dell’infinito. Saporiti possiede un buon senso dello spazio, individuato con cura e circostanziato dai singoli movimenti di ogni elemento che abita questo scenario, diventandone protagonista. Per esprimere la potenza generatrice del creato si avvale di formati grandi, ci comunica con il colore la sua purezza, la sua luminosa contrastante trasparenza, significati carichi di valori allusivo di sensazioni trasportate in um panorama che diventa sintomo di benessere, di freschezza, paradiso terrestre nel quale diversi stati emotivi possono divenire condizione ideale.
Saporiti possiede un abilità ed un virtuosismo cromatico che sfocia nella realizzazione di opere figurative libere e articolate da atmosfere solari circondate da accenti poetici originati dalla sostanza emotiva dell’Artista stesso.
Presentazione critica a cura dell’archivio monografico dell’arte italiana di Milano